Fasi costruttive
Dopo la costruzione,il pezzo viene rifinito e migliorato attraverso un attento lavoro manuale. Il passo successivo è l'utilizzo dell'oggetto per approfondirne le funzioni e capire se la riproduzione effettuata presenta equivoci o errori funzionali dovuti alle poche informazioni di cui si è in possesso. Si tratta perciò di sperimentare, da qui il termine "archeologia sperimentale", gli oggetti all'interno di rievocazioni storiche svolte in ambienti il più possibile vicini a quella che poteva essere la realtà storica dei Celti dell'età del Ferro. Dopo la fase di sperimentazione i pezzi vengono ulteriormente rivisti e perfezionati in modo da arrivare il più vicino possibile a quello che poteva essere il pezzo originale. Attraverso questi processi si attua un percorso di studio che unisce alla teoria, l'utilizzo pratico che permette di trasformare un oggetto "morto" in qualcosa di vivo e funzionale avvicinando i contemporanei alla realtà di duemila anni fa.