Tecniche e materiali
Per le riproduzioni Banfi si avvale di tecniche antiche e moderne a seconda dell'effetto che vuole ottenere e in base alla funzione che l'oggetto avrà. Per riprodurre gioielli e monili viene utilizzata l'antica tecnica della cera persa incidendo la cera grezza con precisissimi attrezzi da orafo. Creando così, dopo parecchie ore di paziente lavoro, le forme e i motivi desiderati. Una volta ottenuta la microscultura in cera si passa alla fonderia per la produzione del pezzo in argento che verrà successivamente rifinito a mano in modo da ottenere l'oggetto "mastro" da usare eventualmente per la realizzazione dello stampo, nel caso in cui non si voglia ottenere pezzi unici. Per i gioielli vengono utilizzati argento, bronzo, ottone e rame.

Talvolta le realizzazioni sono arricchite da trattamenti di doratura, inserti in corallo o smalto vitreo secondo l'insegnamento degli antichi maestri orafi celtici. In certi casi, per ottenere bracciali, fibule o anelli, si lavora anche il metallo a caldo. Spade, asce e pugnali vengono realizzati in acciaio con l'impugnatura in legno. Anche le armi possono essere arricchiti e decorate per mezzo di inserti in lamina lavorata a sbalzo, d'argento, bronzo od ottone. Gli scudi Celtici sono costruiti in legno con bordature e parti in acciaio o rame. Per la realizzazione di vasi e oggetti di uso comune si seguono gli stessi canoni: massima attenzione storica, utilizzo della tecnica più consona alla destinazione dell'oggetto e rigore logico nella cura dei dettagli dedotti attraverso lo studio di altri reperti simili.